FAQ – Domande fatte frequentemente

 

A cosa serve il sistema di Valutazione dell’Igiene Alimentare?

Il sistema fornisce informazioni  sulle condizioni igieniche di ristoranti, pizzerie, gastronomie, alberghi e altri luoghi dove si può andare a mangiare a pranzo o cena. Aiuta il consumatore a scegliere in modo più consapevole, prendendo come riferimento aspetti di solito tralasciati da guide gastronomiche e siti che elencano le esperienze di altri avventori.
Non è facile per il consumatore giudicare gli standard di igiene basandosi su quello che si vede in sala. Si può allora utilizzare le informazioni raccolte con il nostro metodo per scegliere un luogo che abbia livelli igienici elevati.
Il sistema incoraggia le imprese a migliorare i propri standard igienici.

Chi gestisce il sistema?

L’Organizzazione per la Valutazione dell’Igiene Alimentare è composta da un gruppo di professionisti nel campo dell’igiene alimentare con pluriennale esperienza nel campo.
Fanno parte del gruppo chimici, biologi, tecnologi alimentari, veterinari, tecnici della prevenzione, ecc.

Il sistema prevede che gli ispettori che hanno eseguito i sopralluoghi ed i locali abbiano, a campione, anche un audit di parte terza.

Cosa garantisce che il sistema sia valido?

I locali vengono verificati da un team di professionisti nel settore dell’igiene dei prodotti alimentari. Si tratta di tecnici della prevenzione, tecnologi alimentari, veterinari, biologi, chimici con anni di esperienza nel settore della ristorazione collettiva.
Dopo un primo controllo concordato con l’esercente ad opera di un professionista, a campione i singoli esercizi vengono ispezionati di nuovo da un incaricato di OVIA che non ha mai avuto niente a che fare con l’attività, allo scopo di validare la prima ispezione. Si tratta di un audit di terza parte che ha lo scopo di confermare il risultato e valutare il lavoro svolto dal professionista che ha eseguito la prima ispezione.

Si tratta di un sistema obbligatorio per gli esercizi di somministrazione?

No, si tratta di un sistema volontario, un po’ come il sistema di certificazione della qualità basato sulle norme della serie ISO 9000.

Chi aderisce allo schema è sicuramente un esercizio che considera l’igiene un aspetto importante della propria attività.
Tuttavia può accadere che un esercizio che ha aderito riceva un giudizio non positivo e per questo difficilmente il titolare applicherà sulla porta d’ingresso l’adesivo che illustra il suo risultato né potremo noi pubblicizzare quel risultato negativo su questo sito in assenza del consenso del gestore del locale.
Se un locale non è elencato in questo sito vuol dire che il titolare non ha ancora ricevuto un’ispezione da OVIA.

Come funziona il punteggio assegnato?

Un nostro incaricato ispeziona un’attività per verificare che soddisfi i requisiti della legislazione nel campo dell’igiene alimentare.
Al momento del controllo, il nostro incaricato verificherà:

  • come l’azienda gestisce quello che fa per assicurarsi che il cibo sia sicuro (tutte le imprese sono obbligata dal Regolamento UE 852/2004 ad elaborare procedure basate sul sistema H.A.C.C.P.) e in modo che si possa essere fiduciosi sul fatto che la situazione possa essere mantenuta a quel livello anche in futuro
  • come viene trattato il cibo dal punto di vista igienico all’interno del locale – come viene preparato, cotto, ri-riscaldato, raffreddato e conservato, ecc.;
  • le condizioni igieniche dei locali nei quali i vengono preparati e delle attrezzature con i quali vengono preparati.

Ciascuno di questi tre elementi è essenziale per fare in modo che le norme di igiene alimentare soddisfino i requisiti e gli alimenti serviti o venduti sono sicuri da mangiare.

L’ispettore utilizza una checklist per verificare i requisiti igienici ed al termine dell’ispezione esprime un giudizio sulla base di una scala numerica. Il valore più basso della scala è ‘1’: sono state trovate condizioni pessime e questo significa che è necessario provvedere a migliorare urgentemente la situazione igienica del locale. Nella parte superiore della scala c’è ‘5’: questo significa che le condizioni igieniche sono ottime. I valori intermedi sono poi ‘2’ situazione insufficiente, ‘3’ situazione sufficiente, ‘4’ situazione buona.

Se non viene assegnato il punteggio massimo, il nostro incaricato spiegherà all’operatore del settore alimentare che possiede o gestisce l’impresa quali miglioramenti sono necessari e quali azioni possono essere intraprese per migliorare il punteggio ottenuto.

Perché i locali recensiti da voi qui sul sito hanno solo voti alti?

Non trovare in questo sito un locale può voler dire che quel locale non è mai stato ispezionato oppure che è stato ispezionato ma l’esercente ha preferito non apparire.
Il sistema di valutazione che è stato messo a punto prevede un punteggio che va da 1, se il locale è in codizion i igienico sanitarie pessime, a 5, assegnato quando l’ispezione ha trovato condizioni igienico sanitarie ottime.
Dal momento che questo sistema è ad adesione volontaria da parte dell’esercente, è normale che troviate qui solo locali che hanno standard igienici elevati, ovvero con punteggio pari a 4 o 5.
D’altra parte, è successo in più di un’occasione, che al termine dell’ispezione, il professionista che ha valutato il locale abbia assegnato allo stesso un punteggio basso (3 o meno). In questo caso l’esercente, anche se ha pagato l’ispezione, ci ha negato la possibilità di pubblicare il suo locale in questo sito e noi non abbiamo potuto fare nient’altro che rispettare la sua decisione.

Che informazioni posso ottenere circa gli standard di igiene di un locale particolare?

È possibile fare una ricerca di un esercizio nella pagina dedicata alla ricerca dei locali. Basta inserire un indirizzo o il nome di una città, scegliere quanto ampio debba essere il raggio di ricerca e premere sul tasto che permette di fare la ricerca. Verranno visualizzati i locali selezionati su una mappa (ed un elenco dei locali che corrispondono ai criteri di scelta viene visualizzato sotto la mappa). Cliccando sul segnalibro presente sulla mappa sarà possibile vedere il livello del locale ed andare sulla pagina dedicata al locale.
Nella pagina, oltre alle informazioni generali sul locale, potrete vedere alcune foto dei locali di preparazione.

Sull’adesivo che trovate sulla porta dei locali inoltre, c’è un QRCode. Facendo leggere il QRCode ad un’app sul vostro telefonino verrete indirizzati alla pagina dedicata all’esercizio su questo sito.

Quante volte viene ispezionato un locale?

Dal momento che l’ispezione da parte dell’Organizzazione per la Valutazione Alimentare ha un costo ed il sistema è ad adesione volontaria, il numero di ispezioni viene deciso dall’operatore del settore alimentare. Tuttavia sull’adesivo che viene posto sulla porta di ingresso del locale è indicata la data dell’ultima ispezione fatta. In questo modo potrete valutare lo stato di aggiornamento della valutazione fatta.

L’Organizzazione per la Valutazione dell’Igiene Alimentare consiglia gli operatori del settore alimentare di ripetere la valutazione almeno una volta l’anno.

La valutazione è stata fatta molto tempo fa. È ancora valida?

La valutazione si basa sulla più recente ispezione.

Non è previsto che l’esercente sia obbligato a farsi esaminare con una periodicità prestabilita, ma solo secondo quello che ritiene opportuno.

L’Organizzazione per la Valutazione dell’Igiene degli Alimenti chiede solo all’esercente che se dopo un anno dalla visita che ha dato origine alla valutazione non intende procedere con una nuova ispezione tolga dal suo locale tutte le indicazioni sull’applicazione di questo sistema (adesivo sulla porta d’ingresso ed attestato). Se non lo fa non abbiamo però alcuna possibilità di obbligarlo. Il consumatore però vede la data dell’ispezione sull’adesivo o sull’attestato esposto e se trova che questa è superiore ad un anno voluti con attenzione il risultato.

Ho scansionato il QR Code sull’adesivo presente sulla porta del locale, ma sono stato indirizzato ad una pagina senza informazioni

Ogni adesivo che trovate sulle porte dei locali che hanno aderito a questo sistema, riporta un QR Code che permette di consultare la pagina web dedicata a quel certo locale, nella quale sono presenti la valutazione ottenuta, il nome dell’ispettore, la data dell’ispezione, la data dell’eventuale nuova ispezione futura, le foto del locale ed in particolare modo della cucina.
Chiediamo che entro un anno dall’ispezione che ha dato origine alla valutazione esposta, l’esercente si sottoponga ad una nuova visita ispettiva che ci permetta di verificare il mantenimento degli standard igienici. Se non lo fa, chiediamo che l’adesivo sulla porta del locale e l’attestato che l’esercente può esporre all’interno venga rimosso. Non possiamo però costringere l’esercente a farlo.
Per questo dopo un anno dalla visita ispettiva, se scansionando il QR Code sull’adesivo venite indirizzati alla pagina del locale ma la valutazione non è presente, ciò significa che l’esercente non ha rinnovato la volontà di farsi esaminare dalla nostra Organizzazione.

Perché il voto dato dalla vostra Organizzazione è diverso da quello dato da altri siti, per esempio Trip Advisor, o dalle guide gastronomiche?

Ci sono una serie di ragioni per cui questo potrebbe essere il caso.

In generale le guida gastronomiche valutano con ispettori incaricati la bontà dal punto di vista organolettico degli alimenti che vengono serviti. I siti come Trip Advisor invece si basano sul giudizio che danno direttamente i clienti al locale dopo esserci stati a mangiare (aspettatevi che almeno una delle valutazioni positive possa essere stata data da persone invitate a farlo da parte dell’esercente stesso; aspettativa anche che qualche valutazione negativa possa essere stata data da concorrenti di quel locale). Nessuno di questi valuta le cucine ed i laboratori dove gli alimenti vengono preparati dal punto di vista igienico-sanitario in quanto non hanno alcun accesso ad essi.
Il giudizio dell’Organizzazione per la Valutazione dell’Igiene Alimentare si basa solo sugli aspetti igienici fatta da professionisti del settore e non riguarda la qualità organolettica.

Penso di aver avuto un’intossicazione alimentare dopo aver mangiato fuori. Con chi mi devo lamentare?

La valutazione che viene assegnata dall’Organizzazione della Valutazione per l’Igiene Alimentare è associata all’ispezione fatta in un determinato giorno riportato sulla pagina web associata al locale, sull’adesivo esposto sulla porta d’ingresso e nell’attestato consegnato all’esercente. Se l’esercente si comporta in modo corretto questo dovrebbe corrispondere alla situazione reale che si trova in quel locale. Tuttavia è possibile che possano realizzarsi situazioni particolari anche nei locali con il punteggio più alto che risultano poi in una intossicazione alimentare dei consumatori.
In questi casi, segnalate l’accaduto alla vostra Azienda Sanitaria Locale ed andando alla pagina contatti.
Consultare anche il vostro medico di famiglia.